12 domande3 minuti

Quanto sei vicino al burnout?

Stanchezza che il weekend non cura, cinismo, zero soddisfazione: 12 domande per capire dove sei davvero.

Cosa scoprirai

  • In quale delle 4 zone ti trovi, dall'equilibrio alla riserva esaurita
  • Come si manifestano in te esaurimento, distacco e calo di efficacia
  • Le prime tre mosse concrete per recuperare energia (e quando chiedere aiuto)

I possibili risultati

  • In EquilibrioIl lavoro ti costa energia, ma te la restituisce.
  • Sotto PressioneReggi ancora, ma stai iniziando a pagare il conto.
  • Zona RossaIl lavoro ti ha preso più di quanto tu abbia dato il permesso.
  • Riserva EsauritaNon hai più niente da dare, e non è colpa tua.

Il burnout non è semplice stanchezza: è una sindrome legata allo stress lavorativo cronico che la psicologa Christina Maslach ha descritto lungo tre dimensioni, cioè esaurimento emotivo, cinismo o distacco dal proprio lavoro e senso ridotto di efficacia. L'Organizzazione Mondiale della Sanità lo riconosce come fenomeno occupazionale, non come malattia. Questo test in 12 domande, ispirato a quelle dimensioni e alle tue abitudini di recupero, ti aiuta a capire in quale zona ti trovi oggi: in equilibrio, sotto pressione, in zona rossa o con la riserva esaurita. Non è una diagnosi e non sostituisce il parere di un medico o di uno psicologo, ma può dirti con onestà se è il momento di rallentare.

Strumento di auto-riflessione e intrattenimento, non una diagnosi.

Domande frequenti

Quali sono i sintomi del burnout?+

I più comuni sono stanchezza che il riposo non risolve, distacco o cinismo verso il lavoro e le persone, calo di concentrazione e di rendimento, irritabilità, disturbi del sonno e sintomi fisici come mal di testa o problemi gastrointestinali. Compaiono gradualmente, per questo è facile normalizzarli.

Burnout e depressione sono la stessa cosa?+

No, anche se possono sovrapporsi. Il burnout è legato specificamente al lavoro e tende a migliorare quando cambia il contesto; la depressione coinvolge tutti gli ambiti della vita. Se la stanchezza si accompagna a tristezza costante o perdita di interesse per tutto, è importante parlarne con un medico.

Quanto tempo ci vuole per uscire dal burnout?+

Dipende dalla gravità e da quanto cambia il contesto: nelle fasi iniziali possono bastare alcune settimane di riorganizzazione e riposo reale; nei casi avanzati servono spesso mesi e un percorso con un professionista. I tempi si allungano se si continua a lavorare esattamente come prima.

Il burnout è una malattia riconosciuta?+

L'OMS lo ha inserito nella classificazione ICD-11 come «fenomeno occupazionale», cioè una sindrome dovuta a stress cronico sul lavoro non gestito con successo, non come una malattia in sé. In molti paesi può comunque giustificare un periodo di malattia, su valutazione del medico.

Questo test è una diagnosi di burnout?+

No. È uno strumento di auto-valutazione ispirato al modello a tre dimensioni di Maslach, utile per riconoscere i segnali. Non sostituisce una valutazione medica o psicologica, che è consigliata se il risultato indica una zona alta.

Potrebbe interessarti anche